La leggenda del grande Inquisitore - Compagnia Orsini
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La leggenda del grande Inquisitore – Compagnia Orsini

“Quando tantissimi anni fa interpretai il ruolo di Ivan Karamazov in un famoso sceneggiato televisivo ebbi un successo che oggi è inimmaginabile.
Dopo molto tempo mi era venuta voglia di tornare ai temi di quel romanzo e di pronunciare parte delle parole che costituiscono la zona più incandescente del racconto che Ivan faceva al fratello Alioscia e che è generalmente citato come “La leggenda del grande Inquisitore”. Assieme a Pietro Babina ed a Leonardo Capuano abbiamo immaginato un Ivan sopravvissuto all’immagine che il romanzo ci offriva e che, in un tempo fuori dal tempo, viene continuamente interrogato e perseguitato da un personaggio che potrebbe essere anche una proiezione della sua delirante fantasia, dei suoi sensi di colpa, del desiderio di punizione, del radicato disprezzo per l’umanità intera, della sua paura di confrontarsi colla propria giovinezza così faustianamente invocata e respinta.

Ne è uscito uno spettacolo che cerca di staccarsi dai Karamazov toccandone però i temi di fondo che sono il delitto, la perversione, la negazione della fede e la sfiducia che l’uomo di oggi possa gestire la propria libertà così pesantemente minacciata dalla politica e dalla religione. Sono tre anni che porto in giro questo lavoro e sono gratificato dal consenso che attraverso un percorso apparentemente oscuro e poi improvvisamente chiarissimo prende per mano lo spettatore dandogli la sensazione e poi la certezza di aver assistito a qualcosa che solleva la pelle di Dostoieskj fino a farci vedere la sua carne e, per alcuni, addirittura il suo scheletro.

Umberto Orsini

Compagnia Orsini - La leggenda del grande Inquisitore